La funzione Ricerca & Sviluppo di Links rappresenta un settore strategico per il progresso tecnologico e scientifico generale dell’azienda; si occupa della progettazione, dello sviluppo e della sperimentazione di soluzioni innovative in partnership con le Università ed i centri di ricerca.
Qui di seguito vengono indicati alcuni dei principali risultati conseguiti dal team di ricerca nel corso degli ultimi anni:
N@Work 2.0
Dal 1 agosto 2009 Links è impegnata in un progetto di ricerca scientifica e di sviluppo sperimentale in partnership con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Salento, denominato N@Work 2.0 (Net At Work 2.0) - Un frame work per un Enterprise 2.0.
Il progetto ha come obiettivo la definizione di un modello metodologico per l’adozione di un sistema in grado di sfruttare tutte le potenzialità del Web 2.0 e conseguentemente la progettazione di un’architettura software in grado di consentire lo sviluppo di un framework prototipale. Oltre allo sviluppo del framework, il progetto prevede la sperimentazione dello stesso su quattro casi pilota: due nel settore Finance e due nella Pubblica Amministrazione. Questo al fine di verificare immediatamente e, su casi concreti, l’efficienza dell’approccio e dello strumento.
D@Work 2.0
Nel 2010 nasce D@Work 2.0 (Document At work 2.0): un framework per la dematerializzazione che intende sfruttare appieno i paradigmi organizzativi e tecnologici dell'Enterprise 2.0. L'obiettivo che si intende raggiungere è duplice: digitalizzare i documenti cartacei già esistenti, ottimizzando la coesistenza dell'elettronico e del cartaceo, e definire soluzioni specifiche volte alla progressiva riduzione della carta, dando vita ad un processo di generazione del documento esclusivamente digitale. Anche in questo caso, il progetto prevede la sperimentazione su casi concreti, per verificarne da subito l'efficacia dell'approccio e dello strumento.
Tessa
Nel 2011, Il MIUR finanzia il progetto di ricerca industriale TESSA (Sviluppo di Tecnologie per la 'Situational Sea Awareness') presentato in risposta al bando PON 2007-2013 da una partnership composta da Links, capofila dell'iniziativa, l'Istituto per l'Ambiente Marino Costiero del C.N.R. e dal Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici.
Il progetto si colloca nel settore "Ambiente e sicurezza" del bando e tratta il tema dell'oceanografia operativa e della cognizione dell'ambiente a mare. I principali obiettivi sono:
- lo sviluppo dell'oceanografia operativa per le zone del Sud Italia, mediante la messa a punto di modellistica previsionale che fornisca informazioni geospaziali per le aree marine, costiere e di mare aperto della Puglia, Calabria, Sicilia e Campania, ad alta e altissima risoluzione;
- l'implementazione di una piattaforma web-based multi-target e multi-canale (web, mobile, navigatori) per l'accesso e la disseminazione di tali informazioni geospaziali in tempo reale e alla massima risoluzione spazio-temporale ottenibile;
- la realizzazione di Decision Support Systems (DSS) basati sui dati di oceanografia per la sicurezza e la protezione ambientale (early warning, ship routing, qualità ambientale, inquinanti, ricerca e soccorso in mare).
Data l'estrema varietà degli ambiti di applicabilità dei servizi che saranno messi a punto, il progetto ambisce a raggiungere un ampio bacino di utenza: dagli operatori del turismo marittimo ai diportisti e turisti balneari, dall'industria offshore alle autorità portuali, dalle agenzie per la protezione ambientale agli enti per la difesa e la sicurezza